
La formazione outdoor offre ai partecipanti il confronto con situazioni esperienziali al di fuori della cosiddetta " area di comfort " abituale, evidenziando le proprie modalità di reazione alle situazioni impreviste. La navigazione in vela, in particolare, offre una situazione coinvolgente , un contesto relazionale informale, una dinamica di gruppo molto intensa , dove le abilità di decisione, cooperazione, leadership e comunicazione si offrono in un "laboratorio" di interazione con l'ambiente che stimola l'osservazione e la riflessione individuale e di gruppo. Inoltre la vita in barca a vela riduce le distanze psicologiche tra i partecipanti, favorisce la conoscenza reciproca e lo scambio di feed-back, verificando l'utilità di uno scambio di "critiche costruttive" e di ruoli per potenziare l'efficacia del team, favorisce i processi di team building. Il contesto velico offre la possibilità di lavorare su diverse aree formative (team building, intelligenza emotiva, facing up to unexpected, comunicazione e dinamiche di gruppo, gestione dello stress, leadership e cooperazione, ecc.), tra le quali possono essere focalizzate in modo mirato le abilità da potenziare e gli obiettivi da perseguire più adeguati alle esigenze e priorità aziendali.
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Tutti i percorsi in vela permettono di acquisire le conoscenze e le abilità di base richieste dalla navigazione costiera su cabinato: vocabolario, manovre, andature, ruoli e funzioni dell'equipaggio, attrezzature di navigazione e funzionamento complessivo dell'imbarcazione. Per questo si propongono sessioni di lavoro in piccolo gruppo, dividendo i partecipanti su più imbarcazioni che navigano in flottiglia, sperimentando anche momenti competitivi in regata. La metodologia formativa è interattiva e richiede un coinvolgimento psicofisico diretto dei partecipanti in tutte le fasi della formazione secondo i modelli della "ricerca" e del " learning by exploring & discovery ": vivere esperienze e svolgere attività che offrano stimoli di riflessione ed autosservazione sulle proprie reazioni corporeee, emozionali e comportamentali di fronte alle richieste ambientali e nelle dinamiche relazionali. Ogni momento esperienziale prevede incontri di briefing per orientare il percorso e fasi successive di debriefing per ricercare ed elaborare con il gruppo strategie di osservazione e di " sense making " da verificare nella esperienza successiva.
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